Siete pronti ad inviare i dati?

A chi serve?

Entro il 28 febbraio 2018 tutti gli asili nido devono inviare all'Agenzia delle Entrate l'elenco di tutte le prestazioni erogate nel 2017

Se il vostro software di contabilità non gestisce tale funzione ma può esportare i dati di fatturazione in formato Excel o testo (CSV), allora il nostro programma può aiutarvi a ridurre notevolmente i tempi di compilazione importando tali dati!

Quanto costa?

Il programma è disponibile in due versioni:

  • una dedicata a singoli soggetti o strutture che inviano la dichiarazione per sé, al prezzo di 111€ + IVA; in tal caso, i dati del soggetto di cui si vuole trasmettere la dichiarazione devono coincidere con il destinatario della fattura di acquisto del prodotto.
  • una rivolta ai professionisti che inviano la dichiarazione per conto dei propri clienti, al prezzo di 185€ + IVA.

Per acquistare il prodotto è sufficiente selezionare la modalità, inserire la partita IVA e cliccare sul pulsante "Paga Adesso" per procedere al pagamento con PayPal (i prezzi fanno riferimento alla licenza annuale).

Le condizioni di vendita del prodotto sono controllabili direttamente online; una volta completato l'acquisto sarà necessario sottoscrivere e trasmettere le condizioni di vendita tramite mail o fax (il link al programma e le credenziali per l'installazione vengono trasmesse entro un giorno lavorativo dalla ricezione della documentazione firmata---solitamente in poche ore).

Come Funziona?

Il programma può essere installato su ogni macchina Windows (Vista, 7, 8 o 10) che disponga di una connessione ad Internet; Windows XP non è formalmente supportato, ma abbiamo rilevato che il programma funziona con esso nella maggior parte dei casi.

Per avere una panoramica del programma, consigliamo di consultare il manuale online, e ricordiamo che per inviare i dati è comunque necessario avere le credenziali Entratel / FiscoOnline

Riferimenti Normativi

  • La norma da cui scaturisce tale obbligo è l’articolo 3, comma 4 del D. Lgs. 175/2014 all'interno del quale viene delegato ad un Decreto Ministeriale la definizione delle spese da trasmettere che siano diverse da quelle sanitarie.
  • Le specifiche tecniche e le modalità operative non sono ancora state specificate dall'Agenzia delle Entrate, ma sono comunque disponibili in bozza.